Il made in Italy del cinema in mostra negli USA

May 03, 2013 1076

La cornice è quella imponente ed essenziale dell'Ambasciata italiana, progettata in stile vagamente neoclassico dall'architetto Piero Sartogo. L'occasione è l'Anno della Cultura italiana negli Usa, l'iniziativa del Ministero degli Esteri, sotto l'Alto Patronato della Presidenza della Repubblica, che nel 2013 porterà oltre 200 eventi culturali in cinquanta città americane.

Ed eccezionalmente, nella Capitale Usa, il 2013 alzerà il sipario anche sulla "cultura del fare", cioè su quel Made in Italy nel cinema, riconosciuto ed apprezzato in tutto il mondo, che continua ad essere un punto di riferimento a livello internazionale per gli operatori del settore.

Nell'enorme atrio dell'Ambasciata sono attesi, oltre 300 invitati - tra Vip, rappresentanti delle istituzioni americane, dei media e del mondo diplomatico - alla vernice di ''Star Wigs: La Mano Italiana Crea'', la mostra-evento ideata e curata da Dress in Dreams di Elisabetta Cantone e Francesca Silvestri appositamente per l'Anno della Cultura.

Dopo i successi registrati tra il 2011 e il 2012, a New York e a Los Angeles, con ''Star Wigs'', dedicata esclusivamente al mondo delle parrucche e dell'hair style italiano, ''l'idea è stata quella di portare Oltreoceano un panorama completo dei mestieri del cinema e rendere omaggio alla mano italiana che crea in un Paese che nutre un'ammirazione speciale per il 'savoir-faire' italiano'', spiega Elisabetta Cantone, una delle curatrici.

"L'obiettivo della mostra -continua Cantone - è quello di raccontare e valorizzare la creatività e la manualità italiana nei mestieri del cinema, in particolare attraverso costumi e parrucche che hanno fatto storia", come il celebre casco d'oro e di trecce indossato da Liz Taylor nel ruolo di Cleopatra, la monumentale parrucca di ricci, piume e uccellini indossata da Kristen Dunst nei panni della Marie Antoniette di Sofia Coppola e l'iconico abito bianco di pizzi e merletti sfoggiato al gran ballo de Il Gattopardo dall'indimenticabile Angelica-Claudia Cardinale.

In mostra, da Cinecittà a Washington, una ventina di parrucche artistiche firmate dalla storica azienda italiana Rocchetti & Rocchetti, un marchio di eccellenza e di prodotti inimitabili come quelli super sofisticati confezionati per Marie Antoniette, per il Casanova di Fellini e per l'Angelica di Visconti.

Con le parrucche, altrettanti costumi teatrali originali creati da sartorie storiche come la GP 11, Farani e Peruzzi e dalla piu' giovane The One.
Piccole opere d'arte che sono riuscite a trasformare la hall dell'Ambasciata d'Italia in un set inedito dove i bustier originali e sontuosi di Marie Antoniette, che valsero il terzo premio Oscar alla costumista Milena Canonero, fanno da contraltare agli abiti creati da Piero Tosi di Safas per Il Gattopardo. Le preziose tuniche di Cleopatra - Liz Taylor guardano le mise 'futuriste' e minimal indossate da Jane Fonda in Barbarella.

Un set speciale dove le grandi stelle del cinema cedono il passo agli artefici dei loro successi: le maestranze, protagoniste indiscusse di un evento di sapore anche 'glamour' che non e' certo all'ordine del giorno nella Capitale del potere e della politica a stelle e a strisce. E infatti per "Star Wings: la Mano Italiana Crea" si parla già di una possibile proroga dei tempi di apertura: non fino al 6 maggio, come annunciato, ma fino all'11.
E non è esclusa una seconda tappa americana, ancora tutta da organizzare, a Chicago, dove Dress in Dreams vorrebbe in futuro portare la mostra-evento.

Senza la collaborazione dell'Ambasciata, sottolineano le curatrici, "difficilmente sarebbe stato possibile organizzare in tempi record quest'iniziativa". Con la mostra, sbarcheranno per la prima volta a Washington anche gli originali ricollage digitali su tela firmati da Brivido Pop, il celebre marchio italiano delle locandine e dei manifesti dei film, montati su piccoli sipari che diventeranno delle 'quinte' originali per i 'set' di costumi e parrucche.

Adnkronos

You may be interested