Nel mondo per l’Italia: MAE e Touring Club lanciano la carta socio estero per gli Italiani nel mondo e i turisti stranieri

Jul 19, 2013 1633

Gli italiani all'estero svolgono un ruolo fondamentale per la promozione del Sistema Paese e per il rilancio dell'economica italiana. Per questo il Ministero degli Esteri ha deciso di collaborare con il Touring Club Italiano per dare vita ad una iniziativa che rilanci il "brand Italia" sia presso i nostri connazionali, ma anche nei riguardi dei turisti stranieri.

"Farnesina e Touring Club: nel mondo per l'Italia" il nome del progetto concretizzatosi in un protocollo siglato questa mattina alla Farnesina dal segretario generale del Mae, ambasciatore Michele Valensise, e dal Presidente del Cti, Franco Iseppi. Presenti alla firma del protocollo il viceministro degli Esteri Bruno Archi, l'ambasciatore Cristina Ravaglia, i senatori eletti all'estero del Pd Claudio Micheloni, Renato Turano e Franco Giacobbe, e molti ambasciatori.

Con l'accordo, nasce la "Carta socio estero" che garantisce sconti e servizi selezionati dal Tci per connazionali e turisti; progetto che il Ministero si impegnerà a diffondere attraverso la sua rete diplomatico-consolare.

A fare gli onori di casa l'ambasciatore Cristina Ravaglia, capo della Dgiepm, che ha sottolineato come lo slogan scelto, "Nel mondo per l'Italia", sintetizzi "la missione che da sempre ha il Ministero degli Esteri", che, con la carta "socio estero" formalizza "un impegno condiviso" col Touring Club.

Un partner, ha aggiunto Valensise, "prestigioso" con una storia "ultracentenaria" e "un marchio di qualità che ci aiuterà a sviluppare meglio le potenzialità del turismo italiano". L'accordo, ha proseguito, "si inquadra bene nell'azione che il Mae vuole realizzare a sostegno del Sistema Paese, soprattutto nel particolare momento economico di oggi". Ma, ha sottolineato, con una "dimensione che va oltre l'economia: con questo progetto vogliamo abbinare la migliore promozione della cultura e della bellezza del nostro Paese con la nostra ricca e importante comunità italiana all'estero".

La carta "socio estero", secondo Valensise, "è un'opportunità per i nostri connazionali, ma non solo. Pensiamo con ammirazione, orgoglio e rispetto agli italiani che vivono all'estero e che, speriamo, saranno invogliati un po' di più a scoprire le loro radici e i luoghi dove hanno vissuto i loro avi, per essere "ricollegati" meglio all'Italia. Non volgiamo essere velleitari, ma questa è iniziativa concreta".

Nel dettaglio, il titolare della carta – dal costo di 25 euro l'anno - potrà avere vantaggi e facilitazioni: secondo una stima fatta dal Touring Club, un turista "medio", che scegliesse un itinerario a Venezia, potrebbe risparmiare con la carta 50 euro al giorno. "Abbiamo già avuto la prima iscrizione via mail da una connazionale in America", ha annunciato Valensise, che ha aggiunto: "il nostro obiettivo è quello di raggiungere un turismo di qualità, ma anche ad ampio spettro, in grado di dare una mano alla situazione dell'Italia. Intendiamo sviluppare questo filone anche attraverso i nostri Istituti Italiani di Cultura, una rete che certo non può sostituire gli enti che si occupano di turismo, ma che è anche in grado di promuovere attività diverse dall'approfondimento culturale tradizionale".

Presidente del Touring Club, Franco Iseppi si è detto "felice ed onorato per la collaborazione con il Mae". Il turismo, ha aggiunto, "è una delle forme migliori per l'integrazione sociale e culturale del Paese: questo è lo spirito con cui è nato a Milano il Tci, 119 anni fa".

Certo, da allora, "il turismo è cambiato". L'anno scorso, in Italia sono arrivati 46 milioni di turisti stranieri (il 75% dei quali europei): "non si tratta del turismo di massa in senso tradizionale; i turisti sono viaggiatori, consumatori consapevoli". Per questo serve che il "sistema turismo" funzioni. Affinché sia così, ha ricordato Iseppi, "deve funzionare la politica ambientale, quella agroalimentare e quella culturale; devono funzionare le infrastrutture di comunicazione, deve esserci un accettabile modello di relazione, prodotti decorosi, interrelazione con i nuovi strumenti che permettono ai viaggiatori di scegliere attraverso internet". Serve, insomma, che "tutti gli attori del sistema si mettano in rete" visto che "il turismo italiano, nel suo complesso, non ha tutte le care in regola per essere competitivo".

In secondo luogo, ha proseguito Iseppi, "c'è l'immagine dell'Italia che noi diamo. Certo, è un tema delicato, ma non possiamo certi dire di essere all'altezza della nostra storia. La cronaca non ci aiuta". Per questo, bisogna "lavorare sul fatto che i turisti abbiano una buona percezione del turismo italiano", puntando "sulla nostra eredità culturale" e "sulla distintività per essere competitivi: siamo il Paese con più biodiversità in Europa, il nostro patrimonio di beni culturali è tra i più grandi, siamo un Paese che si basa su una identità plurale e sul valore delle differenze territoriali; abbiamo una cultura dell'ospitalità, che non sempre si traduce nel valore dell'accoglienza, perché non sempre i valori riescono a trasformarsi in servizi", ma, insomma, "di cose che ci distinguono ce ne sono". Nonostante questo "l'attrattività del brand Italia è al 15° posto nel mondo", anche se "in alcuni settori, come beni culturali e cibo, siamo primi". Bisogna puntare a "costruire offerte specifiche per diverse tipologie di visitatori", ha sottolineato Iseppi, spiegando che del miliardo di viaggiatori nel 2012, in 400 milioni hanno scelto l'Europa occidentale e le coste del Mediterraneo. "Vorremmo occuparci dei viaggiatori che si prendono cura del mondo", ha concluso Iseppi. "È scritto nella nostra storia e questa collaborazione con la Farnesina p per noi una grande opportunità".

Il progetto nel dettaglio è stato illustrato da Paolo Sozzi, direttore Pianificazione Strategica e Innovazione del Tci.

La carta "socio estero" ha un costo di 25 euro; ci si iscrive dal sito dedicato www.touringcard.it, al momento bilingue (italiano e inglese) e si paga con carta di credito. Sul portale sono illustrati tutti i servizi e le convenzioni, selezionate dal Tci. Si tratta di 6.000 esercizi, tra Musei, ristoranti, centri benessere, parchi naturali. Il sito consente di prenotare online l'autonoleggio, così come un biglietto del treno, una camera in albergo o una visita turistica.

L'iscrizione dà vita ad una "tessera virtuale" che dà accesso da subito ai servizi, mentre la carta vera e propria arriverà al domicilio estero del connazionale, o del turista straniero, nei giorni successivi all'iscrizione.

Infine, il sito contiene tutte le mappe dell'Italia accessibili da mobile, dunque smartphone e tablet: si tratta, ha spiegato Sozzi, di "informazioni geolocalizzate in Italia, per cui possono essere scaricate convenzioni, eventi e proposte per il week end nella località in cui ci si trova in quel momento".

Il sito, già attivo, "è molto semplice, di servizio, che va dritto al punto".

Al termine della presentazione, Valensise e Iseppi hanno firmato l'accordo che avrà una validità di tre anni. Alla scadenza sarà effettuata una verifica, nell'intento di poter eventualmente rinnovare l'iniziativa e riproporla per un ulteriore periodo.

Fonte: AISE

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