di Stefania Spatti
Il tempo di Gaetano Pesce è tutto al futuro. E' là, in quello che lui definisce uno "scrigno" ancora intangibile, che si celano tesori. Quello che l'archittetto-designer-artista spera di trovare - e lasciare come una sorta di eredità - contiene il principio su cui ruota la sua filosofia, ossia che il "design è arte".
Tre parole, che sono il risultato della sua incessante ricerca del disequilibrio, dei difetti, delle "diversità", per citare la retrospettiva (Il tempo della diversità) che il Maxxi di Roma dedica all'artista da oggi, 26 giugno, fino al 5 ottobre prossimo.
Source: http://america24.com/