Italia-Usa: nuovo accordo per rimpatrio opere arte

Nov 27, 2012 1032

Italia e Stati Uniti schierati fianco a fianco nella lotta contro il traffico transnazionale di opere d'arte: l'ambasciata italiana a Washington ha firmato un accordo con il Dipartimento per la Sicurezza Interna americano per il ritorno nella Penisola di alcuni pezzi pregiati trafugati. Si tratta di una pagina manoscritta del Messale di Ludovico da Romagnano, risalente al XV secolo, sottratta nel 1990 dagli Archivi curiali di Torino e rinvenuta in Florida, una "pelike appula", due "oinochoe appule trilobate" e uno "stamnos peuceto" provenienti da scavi illegali e individuati presso una casa d'aste di New York grazie ad una segnalazione dei carabinieri per la tutela del patrimonio culturale.
Importanza prioritaria alla collaborazione con le autorità americane
Nell'accordo rientra anche una testa reliquiaria di San Teobaldo, sottratta nel 1983 dalla cappella della Cattedrale di San Lorenzo in Alba e acquistata, lo stesso anno, dal Minneapolis Institute of Art, sequestrata dagli agenti del dipartimento americano su segnalazione dei carabinieri e della diocesi di Alba. L'intesa siglata si va ad aggiungere a quella già definita nei mesi scorsi per il rimpatrio di una diecina di opere d'arte, tra cui la "Leda ed il Cigno", un dipinto su rame di Lelio Orsi risalente al XVI secolo, già battuto in una casa d'aste statunitense per circa 1,6 milioni di dollari. Come ha sottolineato l'ambasciatore italiano a Washington, Claudio Bisogniero, alla collaborazione con le autorità americane in questo settore viene data "un'importanza assolutamente prioritaria non soltanto per il valore intrinseco delle opere, ma anche perché queste restituzioni sono un modo concreto per scoraggiare il traffico transnazionale di opere d'arte. Ne siamo molto orgogliosi, tanto più alla vigilia delle celebrazioni del 2013 - Anno della Cultura Italiana negli Stati Uniti".

fonte: Ministero degli Affari Esteri

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