MEI associazioni e informazione: le proposte di legge dell’On. Nissoli (SC)

Jul 09, 2013 1270

Deputata di Scelta Civica eletta in Nord America, Fucsia Nissoli ha depositato tre Progetti di legge concernenti il Museo dell'emigrazione italiana, l'associazionismo in emigrazione e l'informazione di ritorno. La ratio alla base di tutti è quella di "preservare la memoria della diaspora italiana nel mondo e conservare vivo il legame con la comunità di origine".

Infatti, in seguito ad una visita al Museo dell'emigrazione italiana (MEI), Nissoli ha sostenuto che "l'immenso patrimonio culturale in esso contenuto debba continuare ad essere fruibile in una struttura come quella esistente poiché in essa è possibile toccare con mano la storia della nostra gente, attraverso un percorso organizzato dove le testimonianze diventano storia vissuta del nostro Paese, inscindibile dal resto". Per questo, per permettere l'esistenza in vita del Museo e la sua stabilizzazione, Nissoli ha presentato una proposta di legge, sulle orme già percorse da suoi colleghi, in primis l'on. Narducci, recependo le osservazioni fatte nella scorsa Legislatura, per arrivare a dare stabilità al MEI. L'obiettivo è quella di approvarla in maniera bipartisan come già si era profilato in passato e finalmente dare collocazione certa ad un Museo che è il luogo della memoria di una parte fondamentale della nostra storia: quella dell'emigrazione.

Quanto all'informazione di ritorno, Nissoli con la sua proposta di legge chiede che "nella definizione dei contenuti della programmazione per l'estero della società concessionaria del servizio pubblico radiotelevisivo, l'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni e il Ministro dello sviluppo economico, nel fissare le linee-guida sul contenuto degli ulteriori obblighi del servizio pubblico generale radiotelevisivo" tengano conto "delle proposte delle associazioni degli italiani all'estero e delle realtà regionali al fine di promuovere il "sistema Italia" attraverso la valorizzazione dei prodotti tipici, delle eccellenze italiane, delle iniziative culturali e imprenditoriali e delle concrete possibilità di interscambio economico-sociale con le comunità italiane all'estero e, in particolare, con i giovani che ne fanno parte".

Per l'informazione proveniente dall'estero, "al fine di favorire la piena e concreta partecipazione dei cittadini italiani residenti all'estero alla vita politica e sociale del Paese e di agevolare la conoscenza delle attività culturali, scientifiche ed economiche degli italiani all'estero", Nissoli, ritiene che "la società cui è affidato mediante concessione il servizio pubblico generale radiotelevisivo garantisce la produzione e la diffusione sulle reti nazionali, in tutte le fasce orarie, comprese quelle di maggior ascolto, e sulle reti dedicate alle trasmissioni rivolte alle comunità italiane all'estero, di contenuti radiotelevisivi originali provenienti dalle comunità di cittadini italiani residenti all'estero per una percentuale non inferiore al 5 per cento delle rispettive programmazioni".

Infine, per rafforzare il legame con la terra di origine, la deputata eletta in Nord America ha presentato una proposta di legge sull'associazionismo in emigrazione in cui, recependo anche i preziosi suggerimenti scaturiti in un recente convegno, al quale hanno partecipato anche il Presidente Monti ed il Ministro Kyenge, oltre al mondo del'associazionismo, si prevede la riforma della legge 383/2000 sull'associazionismo sociale per permetterne l'applicazione alle associazioni operanti per le comunità italiane all'estero, in rispetto del fondamentale diritto di uguaglianza stabilito dall'art. 3 della Costituzione.

Fonte: AISE

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