Decima Conferenza dei Ricercatori Italiani nel Mondo

Oct 30, 2014 2221

Il 6 Dicembre si svolgerà presso l'Auditorium del Consolato Generale d'Italia a Houston, Texas la Decima Conferenza dei Ricercatori Italiani nel Mondo. Organizzata dal Comitato degli Italiani all'Estero (COM.IT.ES) della circoscrizione di Houston, che comprende gli Stati dell'Arkansas, Louisiana, Oklahoma e Texas, in collaborazione con il Comitato Tricolore per gli Italiani nel Mondo (CTIM) e con il patrocinio del Consolato Generale d'Italia a Houston.

La manifestazione celebra un anniversario importante durante il quale è prevista la partecipazione di personalità di spicco nei campi della Medicina, Scienze Biomediche, Fisica, Ingegneria, Aerospazio, Geologia, Energia e Studi Umanistici, le cui attività sono collegate all'Italia per il tramite della propria nazionalità, settore di interesse o relazioni in essere con organismi italiani pubblici e privati.


Lo spirito che anche quest'anno muove l'iniziativa è avvicinare i cittadini alla ricerca scientifica, per invertire la contrapposizione tra la cultura umanistica e quella scientifica e avvicinare sempre più questi due mondi. «La Conferenza dei Ricercatori Italiani nel Mondo», dichiara il Direttore del Comitato Scientifico Organizzatore Andrea Duchini, "sarà un open day, aperta a tutta la comunità, scientifica e non, che servirà a mettere in luce il forte contributo della ricerca italiana nel mondo. Gli scienziati sono una categoria che difficilmente sta alla ribalta, ma che inconfutabilmente lavora quotidianamente per migliorare la qualità di vita di tutti noi. È un lavoro su cui ritengo occorra puntare i riflettori."


Uno dei fiori all'occhiello della conferenza è la presentazione dello stato dell'arte della collaborazione nata tra l'University of Texas Medical Branch di Galveston (UTMB) e l'Università di Palermo su un progetto congiunto di alta formazione e ricerca, il Dottorato di Ricerca Internazionale in Biomedicina e Neuroscienze, con sedi operative presso l'Università del capoluogo siciliano e UTMB a Galveston. Questo corso prevede la frequenza per 18 mesi in ciascuna delle due università da parte dei dottorandi, i quali alla fine del percorso otterranno sia il titolo di Dottore di Ricerca (DdR) italiano, sia quello di Doctor of Philosophy (PhD) statunitense. I dottorandi di questo nuovo corso stanno attualmente portando avanti progetti relativi alla medicina rigenerativa del pancreas, con particolare attenzione alla terapia del diabete mediante il trapianto di isole pancreatiche, alla patogenesi del carcinoma del fegato, con riflessi sulla individuazione di nuove forme di terapia dello stesso, e al ruolo delle proteine da stress nello sviluppo della malattia di Alzheimer.


Il corso di dottorato ha ricevuto molta attenzione a livello internazionale, sia in Texas – durante i lavori delle precedenti edizioni della Conferenza dei Ricercatori Italiani nel Mondo tenutesi a Houston – sia in Italia, dove è uno dei pochissimi corsi di dottorato selezionati per la partecipazione al convegno internazionale "InterDoc2014 International, Intersectorial and Interdisciplinary: the Triple 'i' Approach to Doctoral Training", che si terrà a Padova nel mese di novembre 2014.


I percorsi futuri del corso di Dottorato di Ricerca Internazionale in Biomedicina e Neuroscienze, come precisato dai due referenti Felicia Farina (Palermo) e Giulio Taglialatela (Galveston) e dai responsabili dell'accordo internazionale tra le due Università Francesco Cappello (Palermo) e Luca Cicalese (Galveston), vedono lo sviluppo di progetti di ricerca anche nell'ambito della bioingegneria, dei biomateriali e delle nanotecnologie, con lo scopo di raggiungere utili traguardi nella realizzazione di nuovi dispositivi terapeutici per migliorare la salute e la qualità di vita dell'uomo.


Per questo motivo, le prossime riunioni che si terranno a Galveston nel mese di dicembre 2014 e a Palermo nel mese di marzo 2015 vedranno la partecipazione di colleghi italiani e texani esperti sia in ambito biomedico sia in ambito bioingegneristico, con lo scopo di avviare nuovi progetti di ricerca in tempi stretti.


Particolarmente interessante e rappresentativo dei continui rapporti di collaborazione tra Italia e USA che coinvolgono nostri connazionali e le loro aziende, sarà l'intervento di Brando Ballerini, Presidente della Drillmec Inc., società del gruppo Trevi. Lo stesso illustrerà il ruolo che i suoi ingegneri hanno avuto nel salvataggio della Costa Concordia. Un'operazione mai tentata prima che ha impegnato un partenariato di società internazionali Americane ed Italiane, tra cui il gruppo Trevi, che utilizzando le più sofisticate tecnologie ed un progetto innovativo, ha permesso di portare a termine l'impresa in modo soddisfacente in poco più di due anni, con un costo complessivo di ca. 1,5 miliardi di dollari. Grazie all'elevata professionalità dei tecnici e delle maestranze impegnate nell'opera di recupero, l'operazione è stata portata a termine con pieno successo restituendo il fondale intatto all'isola del Giglio, senza danni e incidenti di sorta.


Si parlerà anche di invisibilità con Andrea Alù, giovane fisico Romano del dipartimento di ingegneria elettrica e informatica dell'Università del Texas ad Austin, il quale ha creato un mantello dell'invisibilità in grado di nascondere oggetti tridimensionali, ossia un sistema di invisibilità attivo basato su un metodo innovativo che teoricamente dovrebbe aumentare di un ordine di grandezza l'ampiezza dello spettro di radiazione su cui l'invisibilità ha effetto.


Ci sarà inoltre un collegamento con il Laboratorio-Osservatorio Internazionale Piramide, che si trova a oltre 5000 metri di quota sul versante nepalese del monte Everest, diventato un gioiello universalmente riconosciuto e apprezzato per la ricerca e lo studio ad alta quota.


Quest'anno la conferenza si occuperà anche di missioni umanitarie e campagne sanitarie grazie alla presenza di Rino Martinez da anni impegnato con la sua ONLUS "Ali per Volare" nella salvaguardia dei Pigmei, antico popolo della foresta equatoriale congolese a rischio di estinzione. Da anni le sue missioni sanitarie sono rivolte alla vaccinazione e cura di decine di migliaia di bambini, donne e anziani altrimenti destinati alla morte. A Ottobre Martinez ha iniziato il Tour Mondadori – "Umanità dove sei - l'Africa di Rino Martinez" che concluderà il 28 Novembre a Milano, poco prima della sua tappa a Houston. Il cantautore palermitano, oltre a volere raccontare la sua opera missionaria alla comunità locale, spera di potere avviare un protocollo d'intesa per la realizzazione di un centro raccolta dati epidemiologici sulle patologie prevalenti nella foresta congolese, per poterne facilitare lo studio e la cura.


Tra gli ospiti eccellenti che contribuiranno alla conferenza, anche l'astronauta siciliano Luca Parmitano, l'oncologo napoletano Antonio Giordano, l'ingegnere Renato Giordano, figura chiave nello sviluppo del Sistema di Posizionamento Globale (GPS), e l'archeologo e scrittore emiliano Valerio Massimo Manfredi. Quest'ultimo per l'occasione consegnerà il Premio Letterario "Scrivere la Nuova Europa: Editoria Italiana Autori e Lettori nell'Era Digitale" alle migliori composizioni degli studenti delle scuole medie inferiori e superiori, premio sponsorizzato come ogni anno dal COM.IT.ES e coordinato da Marina Mocci, responsabile dell'Ufficio Culturale del Consolato Generale d'Italia a Houston.


"Questa straordinaria celebrazione del decimo anniversario della conferenza", conclude il presidente del COM.IT.ES Vincenzo Arcobelli, "è significativa anche perchè rappresenta la tenacia di tutto il comitato organizzatore che dal 9 Ottobre 2005, data in cui la prima conferenza veniva inaugurata a Dallas in occasione delle festività del Columbus Day, fino ai nostri giorni, ha catalizzato importanti iniziative bilaterali attraverso questa piattaforma ed i suoi ospiti eccellenti. Vogliamo celebrare ed onorare i nostri connazionali che si sono distinti nei propri settori di competenza e di ricerca, dando un notevole contributo alla crescita culturale, scientifica ed economica per il progresso in America e nel mondo. Sarà un momento di altissima italianità, a cui speriamo parteciperete in tanti."

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