La perdonanza a New York, ANFE al Columbus Day e gli abruzzesi di Astoria

Oct 22, 2015 763

da Goffredo Palmerini

C'è sempre un affanno a riordinare idee ed emozioni, quando si rientra da un viaggio all'estero. Specie quando ormai s'attendono il racconto. E quando capita che si torni d'ottobre da New York, nel periodo di maggior opportunità per essere quello il mese canonico della cultura italiana nella Grande Mela, e del Columbus day più suggestivo e fastoso di tutti gli Stati Uniti, l'impegno a mettere bene in fila incontri, eventi, personaggi ed atmosfere che connotano quella straordinaria città è un esercizio un po' complesso, anche per chi ha confidenza con la scrittura.

Allora i miei quattro lettori non se la prenderanno se il racconto tarda, per l'esigenza di meditarlo, affrancandolo dalla banalità. Perché in ogni viaggio che si rispetti ciascun fatto va guardato oltre l'apparenza, ogni evento deve lasciar traccia, ogni persona arricchisce la nostra dimensione umana e marca la sua impronta. 

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Source: http://www.agoramagazine.it/

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