L'export alimentare italiano e la grande sfida dei 50 miliardi

Apr 07, 2015 801

Non sono così lontani i tempi in cui, prima di andare all'estero, si metteva il pacco di Barilla in valigia per sentirsi meno soli; i più fortunati potevano vantare una bottiglia di sugo fatto in casa, messo di straforo in valigia dalla mamma.

Oggi, invece, tra chef pluristellati e sperimentazioni culinarie, è cambiato il modo di comunicare: un contorno diventa un "letto", una salsa è una "riduzione", la carne macinata è una tartare. In Italia la cultura della (buona) cucina non è mai mancata e l'agroalimentare, insieme ad abbigliamento e arredamento, è una delle tre "magnifiche A" dell'export nazionale.

Read more 

Fonte: La Voce di New York

You may be interested