Filitalia International alle celebrazioni del 70° anniversario dello sbarco alleato in Sicilia

Jul 18, 2013 1879

Si è svolto nei giorni scorsi a Noto un convegno nell'ambito delle celebrazioni del 70° Anniversario dello sbarco alleato in Sicilia, esattamente il 7 luglio 1943.

L'iniziativa, promossa dalle associazioni Globe Italia International, Giovani Siciliani nel Mondo, Associazione Amici della Città di Noto di Milano, Rotary Club di Noto, ASU - Associazione dei Siciliani Uniti di New York, ha visto il patrocinio della Fondazione Filitalia International, rappresentata dal Governatore del Distretto Italia Daniele Marconcini che ricopre anche la carica di Vice Presidente nazionale dell'Unaie. A fare un resoconto dei lavori è la redazione del portale "Lombardi nel mondo".

Erano presenti il Sindaco di Noto Corrado Bonfanti, il Presidente degli Amici di Noto a Milano Pippo Conac e Stephen Gregory in rappresentanza del Comitato per le onoranze del Gruppo di spedizione canadese.

L'iniziativa, presentata nella Sala Convegni "Convitto Ragusa" di Noto, è stata coordinata da Pietro Paolo Poidimani e da Luciana Sipione di Globe Italia -Italiani in Patria e nel Mondo. In occasione del Convegno è stata predisposta una piccola mostra sullo sbarco alleato dal collezionista Enzo Belluomo.

I lavori hanno visto il commosso ricordo dei caduti da ambo le parti da parte di Pippo Conac a cui si è associato il rappresentante canadese Gregory, il quale con un gruppo di oltre cinquecento canadesi, in collaborazione con le scuole locali, lasceranno come testimonianza i nomi di tutti i caduti italiani e canadesi scritti su delle aste di legno che, poste nei luoghi storici più significativi, segneranno il percorso degli eventi bellici.

Eventi che sono stati raccontati con grande chiarezza e senza ipocrisia dal Generale di Brigata, oggi scrittore, Michele Favaccio, che pongono una nuova luce storica sullo sbarco alleato in Sicilia, passato in secondo piano nei libri di storia, ma estremamente significativo sia in termini di perdite umane e civili e sia per la violenza degli scontri militari, a cui si devono aggiungere i molti morti nella popolazione civile a causa dei bombardamenti alleati. Una prova generale dello sbarco in Normandia che, se all'inizio era stato pensato quasi come una passeggiata, vista l'evidente inferiorità numerica e militare italiana, alla fine solo con una soverchiante supremazia di mezzi e uomini potè essere portato a compimento.

Molto interessante è stato, poi, l'approfondimento di Angelo Fortuna sull'atteggiamento della popolazione siciliana nei confronti degli alleati, considerati dei liberatori, anche a causa di una presenza tedesca militare sempre più intollerante nei confronti degli italiani. Questo, nonostante alcuni episodi isolati in cui furono fucilati in modo immotivato prigionieri italiani, di violenze contro delle donne e di rapporti più o meno oscuri con rappresentanti della mafia italo-americana.

Il Governatore del Distretto Italia di Filitalia International, Daniele Marroncini, nel portare i saluti della Presidente della Casa madre di Filadelfia Rosetta Miriello e del fondatore di Filitalia International Pasquale Nestico ha ricordato l'importanza dei rapporti tra Italia e Stati Uniti e dalla poderosa spinta americana, sostenuta dalle nostre comunità italo-americane, per aiutare la ricostruzione civile e democratica del nostro paese.

Rapporti che dovranno sempre di più essere rafforzati per affrontare la spinta della globalizzazione, ha detto Marroncini, che ha voluto ringraziare in modo particolare gli organizzatori dell'evento e il Sindaco di Noto Corrado Bonfanti lodando il suo discorso a favore delle giovani generazioni e per dare un futuro alla Sicilia.

Marconcini ha donato al rappresentante canadese Gregory il simbolo della Fondazione il cui motto è "Giustizia, Onestù e Umiltà" scritto sotto la bandiera italiana, da portare idealmente nel cuore durante la sua permanenza in Sicilia.

Quindi, nella sua veste di Presidente dell'Associazione dei Mantovani nel Mondo Onlus, Marconcini ha ricordato la grande attività del Museo mantovano della Seconda Guerra Mondiale di Felonica diretto da Simone Guidorzi e del recente recupero di un aereo alleato Douglas A-20 Boston BZ590 rinvenuto a Copparo (Ferrara) nel 2011 e dei resti dei suoi quattro piloti, le cui onoranze funebri si svolgeranno a Padova il 18 luglio alla presenza dei parenti e dei rappresentanti dell'Ambasciata inglese ed australiana e delle autorità civili italiane.

Nel corso dell'incontro, è intervenuto per un saluto il Sindaco di Rosolini Corrado Calvo, un rappresentante della Diocesi di Noto per ricordare il ruolo della Chiesa in quei momenti terribili e infine l'ospite più illustre, l'ultranovantenne Phil Stern famoso fotografo di guerra che partecipò allo sbarco, accompagnato dalla sua famiglia.

Phil Stern, con l'aiuto di Rosalba Scifo, ha ricordato quei momenti dicendo che vorrebbe cancellare il ricordo delle molte foto scattate sugli orrori della guerra, ironizzando sul suo periodo di fotografo dei vip hollywodiani, definiti come "tanti pavoni" in cerca di celebrità, ricordando infine con grande umiltà che in fondo il suo lavoro lo ha svolto per mantenere la famiglia e i figli. Pietro Paolo Poidimani nel ricordare che Phil Stern è nato a Filadelfia, ha annunciato che lo proporrà per una benemerenza al prossimo appuntamento a novembre di Filitalia International per la grandezza della sua opera e per l'attività documentale svolta in Sicilia. Una attività che è possibile vedere ad Acireale in una mostra di 70 scatti curata da Ezio Costanzo che rimarrà aperta al pubblico sino all'8 settembre 2013.

Alla Diocesi di Noto e al fotografo Phil Stern è stato assegnato il Premio Proserpina 2013 mentre sono state date delle Targhe alla memoria ai familiari dei caduti Luigi Adorno (Noto 1917 - Strada SS Avola-Noto 10 Luglio 1943), Vincenzo Barone (Modica 1916 - Marzamemi 10 Luglio 1943), alla Città di Avola (Siracusa) ("Città Martire" nei giorni dello Sbarco Alleato 1943), alla Base Americana di Sigonella - Catania(a ricordo dei Marines e Aviatori Alleati caduti nello Sbarco), alla Città di Pachino (Siracusa) Prima città liberata dagli Alleati, a ricordo dei militari Italiani caduti nell'evento dello Sbarco, alla Città di Rosolini (Siracusa), a ricordo del Summit del Comando Italiano del 16° Corpo d'Armata Sicilia Orientale a Rosolini il Venerdì 9 Luglio 1943 a poche ore dello Sbarco Alleato.

Fonte: AISE

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