Ferragosto porta italianità, unità e continua promozione del nostro cultural heritage tra i giovani e meno giovani italiani residenti a St. Louis, Missouri

Aug 17, 2018 757

BY: Franco Giannotti

Mai come prima la comunità italiana di St. Louis si trova unita, sabato scorso, 11 agosto, a celebrare questa tradizionale festività italiana con la Grande Festa di Ferragosto. Tra i circa centocinquanta presenti, infatti, troviamo soci, aderenti e simpatizzanti delle varie associazioni e club italo-americani della zona: dalla Sicilian Cultural Association all’Italiano per Piacere, Unico National St. Louis Chapter, Italian Club of St. Louis, Comunità degli Italiani – St. Louis, Giovani Italiani St. Louis, Bologna-St. Louis Sister City Committee, Comitato Tricolore per gli Italiani nel Mondo, COMITES, Fedeli di San Giuseppe, Misericordia Society, St. Ambrose Parish, e Il Pensiero, la pubblicazione quindicinale italo-americana da 112 anni al servizio della comunità.

Partecipanti originari da varie regioni italiane, dal Trentino Alto Adige alla Sicilia, Sardegna e altre, troppe da elencare, di tutte le età, dagli anziani ai giovani, moltissimi giovani, e bambini, infatti, una festa a carattere familiare che unisce culture diverse e interessanti. Abbiamo avuto anche il piacere di ospitare quattro studentesse italiane che trascorreranno i prossimi nove mesi qui a St. Louis frequentando licei locali con il nostro Exchange Program.

Il tutto è stato reso possibile dalla determinazione e volontà degli esponenti di parecchi club sopra elencati per organizzare e finanziare questo evento in quello che è il più bello e costoso padiglione della regione nel mezzo dello Shaw Park a Clayton, la città principale della contea di St. Louis. A taluni sembrerà strano rendere tanto omaggio al fatto di essere uniti nella comunità, cosa che uno darebbe per scontato, ma che, però, in noi italiani non è sempre palese. Il sano campanilismo per lo più ci divide bonariamente, ma spesso, troppo spesso, degenera in ostilità e individualismo che ci impedisce di fare squadra, godere le nostre origini e fronteggiare coloro che le contrariano.

A rendere il tutto ancora più piacevole è stata la presenza dell’Onorevole Nissoli che si è trovata in un bagno di folla, circondata da persone che la ammirano per la sua tenacia e perseveranza dimostrata nel suo primo mandato, doti che hanno senz’altro influito a farla eleggere per la seconda volta al Parlamento italiano. Pochi sapevano, tra l’altro, che delle tre rappresentanti al Senato e alla Camera, per la Circoscrizione estera, Ripartizione Nord e Centro America, Fucsia Nissoli è l’unica residente negli Stati Uniti e quindi ancora più vicina a noi e alle nostre esigenze che vedono la necessità di riaprire l’accesso alla cittadinanza, migliorare le norme del voto all’estero per eliminare le irregolarità e facilitare la partecipazione al voto a tutti gli italiani, migliorare i servizi consolari, tutelare i pensionati, il Made in Italy e cosi via.

Fucsia Nissoli ha lasciato un’impressione molto positiva tanto che tutti l’abbiamo invitata a ritornare a visitarci, cosa che lei ha prontamente promesso di fare. Tra le autorità locali erano presenti l’Onorevole Joseph Colagiovanni, Vice Console Onorario del Consolato di Chicago, ed esponenti del World Trade Center di St. Louis. Nel programma l’Assessore della città di St. Louis, Joe Vaccaro, che sembra stia iniziando una Proclamazione per la visita dell’Onorevole Nissoli.

Desideriamo, inoltre, menzionare i mercanti che hanno contribuito a rendere questo evento ancora più desiderabile, come il rinomato salumificio Volpi e la ditta Arteco. L’aspetto culturale dell’evento ha anche incluso i piatti regionali richiesti dai partecipanti e portati per condividere con la comunità che ha così goduto assaggi di leccornie caratteristiche del Paese. Vorremmo ringraziare, oltre ai partecipanti, tutti i volontari e gli organizzatori di questa festa ma per ragioni di spazio è impossibile farlo individualmente, ci limitiamo a elencare coloro che, insieme al sottoscritto, si sono impegnati nella realizzazione dell’evento e cioè Jessica Haase Hayes, Michael Cross, Scott Hoff, Alessandro Valentino, Nino Pippa e Antonio Leone.

Chiudo, con la constatazione che tra i partecipanti ci sono stati ancora più giovani dell’ultima volta, e quindi il mio mantra che l’italianità di St. Louis fiorisce e si rinnova. Come ci ha detto l'on. Nissoli: "La comunità di St. Louis è un esempio per capacità di coinvolgimento dei giovani. Infatti, i giovani, prendendo esempio dagli anziani riscoprono le radici e nel valorizzare la nostra eredità culturale promuovono anche la lingua e la cultura italiana". Per questo è necessario programmare iniziative che sappiamo coinvolgere sempre di più i giovani! Alla prossima…

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